|
Storia |
|
|
|
Storia della NailJet Pro
La casa madre, che ha sviluppato e distribuisce la NailJet in tutto il mondo tramite una serie di distributori locali, ha sede in Florida nella regione di Tampa Bay.
L’idea è nata nella seconda metà degli anni novanta, quando tre diversi gruppi di ricerca, uno in Florida, uno in Ohio e uno in Giappone, hanno cominciato ad esplorare la possibilità di utilizzare la tecnologia ink-jet per decorare le unghie.
La ricerca ha portato ad una serie di brevetti, acquisiti poi dalla società ImagiNail fondata nel febbraio 2001, che attualmente controlla il mercato mondiale di tale prodotto; la NailJet Pro è entrata nei primi centri di estetica nell’agosto 2003.
Il processo di stampa è stato reso possibile grazie all’invenzione di un docente di termodinamica dell’americana McGill University, il professor Phillip Servio; il suo smalto, grazie ad un polimero con una carica elettrica positiva attrae le molecole di inchiostro che escono dalla cartuccia ink-jet, le quali hanno una carica negativa. In questo modo si riesce a stampare su una superficie solitamente non idonea a ricevere l’inchiostro.
|
|